top of page

AMEDEO MODIGLIANI - Jeanne Hébuterne | di Belisario Righi

Aggiornamento: 30 mar



Ritratto fotografico di Amedeo Modigliani
Ritratto fotografico di Amedeo Modigliani



AMEDEO MODIGLIANI


Amedeo Modigliani, conosciuto anche con il nomignolo Modì (dal francese maudit che significa maledetto), è stato uno dei più importanti e significativi artisti del '900. Per natura, ribelle e anticonformista non si legò a nessun movimento artistico, rifiutando perfino di far parte del Futurismo e del Cubismo, avanguardie che all'epoca annoveravano i più insigni artisti. Era un outsider.

Sebbene, in giovane età fosse influenzato dall'arte dei Macchiaioli, in particolare, Giovanni Fattori e Silvestro Lega, trasferitosi a Parigi, Modigliani sviluppò uno stile personale, tutto suo.

Dotato di grande talento nel disegno, sapeva delineare un corpo con pochi tratti sicuri e incisivi. In questo fu all'altezza dei grandi Picasso e Matisse.

Nonostante la sua breve vita, a soli trentacinque anni stroncata dalla tubercolosi e dall'abuso di hashish e di assenzio, fu straordinariamente prolifico.

Fu scultore e pittore. Dipinse soprattutto ritratti caratterizzati da visi dallo sguardo vuoto che si ergono su lunghi colli. Abilissimo nel rappresentare le nudità, i suoi nudi, sono in assoluto tra i più affascinanti ed eleganti di tutta la produzione del XX secolo.

Uomo affascinante, di forte temperamento, dall'aspetto introverso e tenebroso, ebbe diversi amori, tutti naufragati, fino a quando conobbe Jeanne Hébuterne, la quale dedicò tutta la sua breve vita al pittore, amandolo con ammirazione e dedizione assolute.

Jeanne desiderosa di diventare pittrice, si iscrisse all'Académie Colarossi dove nel 1916 conobbe Modigliani, di cui fu modella e l'anno seguente andarono a vivere insieme.

Nell'estate del 1918, le precarie condizioni di salute di Modigliani si aggravarono. La coppia si trasferì a Nizza dove il clima mite e temperato avrebbe giovato alla salute del pittore. Il 29 novembre nacque la loro figlia, anche lei chiamata Jeanne. L'estate successiva, nonostante la salute di Modigliani si facesse sempre più precaria, i due tornarono nuovamente a Parigi e il 24 gennaio 1920 Amedeo Modigliani morì. Jeanne Hébuterne, sconvolta dalla morte del compagno, nonostante fosse incinta di un secondo figlio, all'ottavo mese di gravidanza, si tolse la vita, gettandosi da una finestra del quinto piano.



E' il più bello dei tanti ritratti che Modigliani fece alla sua donna.
Jeune fille rousse - Ritratto di Jeanne Hébuterne - Dipinto di Amedeo Modigliani - 1918

Jeanne Hébuterne, giovanissima, di appena diciannove anni, dolce, taciturna, di grande bellezza e dal temperamento depressivo, il più grande amore di Modigliani, fu la sua modella preferita, ma non la ritrasse mai nuda.

Il volto di Jeanne, con le sue linee arrotondate ed essenziali stimolò non poco Modigliani, tanto che le fece una ventina di ritratti in diverse pose. Jeanne era soprannominata Noix de coco ( Noce di cocco ), per il nero dei suoi lisci capelli che contrastava con il pallore dell’incarnato.



Ritratto fotografico di Jeanne Hébuterne - Noix de coco.
Jeanne Hébuterne - Noix de coco

La tecnica pittorica e compositiva di Modigliani raggiunge con lei la sua massima espressione. Il ritratto esprime il perfetto equilibrio tra l’eleganza del volto e la vitalità incisiva delle linee curve, con gli occhi ovali e malinconici e il volto allungato, secondo gli stilemi caratteristici del pittore. La modella incarna alla perfezione il simulacro della bellezza femminile, intesa dall'Artista, nella sua fisicità, nelle forme pure e rarefatte, divenendo l’ideale di una bellezza lontana, senza luogo e senza tempo.

Tra tutti i ritratti di Jeanne Hébuterne, eseguiti dal Maestro, senza dubbio questo è il più bello.



Un particolare di questo ritratto che lo rende unico rispetto agli altri è l'aver pitturato (cosa insolita per Modigliani) gli occhi con le pupille.
Particolare di Jeune fille rousse (Jeanne Hébuterne) - Dipinto di Amedeo Modigliani - 1918

I lineamenti perfettamente disegnati entro le linee di contorno, lo sguardo dolce e la sensazione di serenità, sottolineata dal mesto sorriso e dal morbido sguardo, ne fanno uno dei ritratti più belli ed eleganti di tutta la ritrattistica pittorica.

Nel dipinto, Modigliani volle aggiungere alla composizione, un elemento, per lui inconsueto: le pupille degli occhi, che solitamente raffigurava con una campitura monocromatica grigio-celeste.

A tale riguardo si narra che Modigliani dicesse a Jeanne: "Dipingerò i tuoi occhi quando conoscerò la tua anima".

Jeanne Hébuterne oltre che modella era pittrice e di buon talento,

Le sue opere però non furono mai rese pubbliche, per volere della famiglia, perché non le fu perdonata la sua scelta d’amore, per la troppa la differenza di età con il pittore, e soprattutto perché Modigliani era considerato un dissoluto, dedito all’alcol e alle droghe.



Ritratto di Modigliani eseguito da Jeanne Hébuterne, all'epoca non pubblicato.
Ritratto di Amedeo Modigliani eseguito da Jeanne Hébuterne


 
 
 

1 commento

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
Ospite
19 apr 2023

Credo sia il ritratto più bello, fra i tanti, della Hebuterne.

Mi piace
bottom of page