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IL KELPIE - La scultura ciclopica | Esposizione di Belisario Righi

Aggiornamento: 30 mar


L'immagine ritrae i Kelpies, strutture artistiche, a Falkirk in Scozia
I Kelpies a Falkirk in Scozia


IL KELPIE


Spesso ci appaiono sculture di dimensioni fuori della norma, quasi fossero opere di ciclopi che si sono prodotti in creazioni artistiche commisurate alla loro grandezza fisica.

Le troviamo in grandi città, di fronte a grattacieli, nel mezzo di piazze e talvolta perfino immerse nel verde delle campagne. Le osserviamo stupefatti, stregati dal pensiero che siano frutto della genialità di un gigante, ma anche se questa idea ci intriga, di fatto sono opere di artisti dotati di una smisurata visione del senso delle proporzioni.

Tra quanto verrà mostrato, ci piace iniziare con il Kelpie, perché al di là della maestosità che ci sorprende, il Kelpie, è l'opera che più delle altre tocca le corde del nostro spirito fanciullesco, quello spirito che animava i nostri sogni quando ancora credevamo nelle fiabe.

Il Kelpie è un cavallo, ma non un semplice equino, è uno spirito maligno appartenente al folclore celtico con le sembianze di un cavallo bianco. Popola laghi e fiumi della Scozia, dell’Irlanda, dell’isola di Man, con il nome di Alastyn e della Scandinavia, dove è chiamato Backahasten che significa cavallo di fiume.

E’ descritto come uno splendido cavallo bianco che appare lungo i fiumi nelle giornate di nebbia ed ha il potere di fascinare le persone quando lo avvicinano e, docile e mansueto le invita a montare sulla sua groppa, ma una volta saliti, i poveri cavalieri non riusciranno più a scendere perché il cavallo inizierà, sordo ai richiami, a gettarsi in una corsa sfrenata e finirà con l'immergersi nel fiume, facendo affogare i malcapitati per poi scomparire in mezzo a grandi lampi provocati dal contatto della sua coda con l’acqua.

La leggenda narra che il Kelpie può accoppiarsi anche con cavalli normali, e i puledri che nasceranno saranno straordinariamente veloci, al punto che chiunque

sarà in grado di imbrigliarne e governarne uno, cavalcherà per sempre magnificamente.



Ragazzo su kelpie - Dipinto di Theodor Kittelsen.
Ragazzo su kelpie - Dipinto di Theodor Kittelsen - 1909

A Falkirk, in Scozia vi sono due imponenti sculture raffiguranti teste di cavallo, alte trenta metri e pesanti trecento tonnellate, create da Andy Scott, in otto anni di lavoro dalla fase progettuale al termine dell'opera.

Realizzate con colonne strutturali in acciaio e travi che supportano piastre, anch'esse in acciaio costituenti la pelle degli animali.

Le intere strutture sono illuminate dentro e fuori con luci che cambiano d'intensità e di colore per creare uno spettacolo fantasmagorico nelle ore di buio.

Completate nell'ottobre 2013 e inaugurate nel 2014, rappresentano un monumento al patrimonio dei grandi cavalli scozzesi da tiro, nonché un inno all'ingegneria e tecnologia della Scozia.



Fotografia de I Kelpies in Scozia, visti di giorno, realizzati da Andy Scott.
I Kelpies di Andy Scott  visti di giorno
Fotografia de I Kelpies di Andy Scott visti di notte
I Kelpies di Andy Scott visti di notte

Tali opere appartengono al genere di scultura ciclopica, nella quale altri artisti di fama mondiale si sono cimentati.

Anish Kapoor, scultore britannico di origine indiana, estimatore dell'arte di Marcel Duchamp e delle performanti rappresentazioni artistiche di Joseph Beuys, mescola alla sua precipua e personale cultura artistica quella orientale e quella occidentale. Usa i materiali più disparati come il granito, il calcare, il legno e il gesso per dar vita ad oggetti dalle forme astruse, spesso gigantesche. La sua gamma cromatica di pigmenti si rifà al fantastico e caratteristico cromatismo indiano, caratterizzato da colori accesi e squillanti.


Cloud Gate di Anish Kapoor, opera conosciuta come The Bean (Il Fagiolo), realizzata tra il 2004 e il 2006 si trova nell'AT&T Plaza del Millennium park di Chicago. Di dimensioni m. 20 x 10, è una struttura monolitica, realizzata con 168 piastre di acciaio inossidabile saldate insieme per il peso complessivo di 110 tonnellate, lucidata a specchio che si ricurva su ste stesso.



Cloud Gate di giorno - Scultura di Anish Kapoor .
Cloud Gate di giorno - Scultura di Anish Kapoor - 2004-2006

Cloud Gate all'alba - Scultura di Anish Kapoor.
Cloud Gate all'alba - Scultura di Anish Kapoor - 2004-2006

Smembramento - Sito 1 di m. 25 x 25 x 84, realizzata in tubi di acciaio dolce e tessuto tensionato, si trova nel parco di Gibbs Farm in Nuova Zelanda.



Smembramento-Sito 1 - Scultura di Anish Kapoor.
Smembramento-Sito 1 - Scultura di Anish Kapoor - 2009
Particolare di Smembramento-Sito 1 - Scultura di Anish Kapoor.
Particolare di Smembramento-Sito 1 - Scultura di Anish Kapoor

Richard Serra, performer, scultore, videoartista statunitense, conosciuto aver creato opere d'arte con fogli di metallo è stato uno dei più importanti artisti poliedrici della sua generazione.

Cultore della scultura minimalista, grande estimatore di Constantin Brâncuși, fece parte del movimento artistico del Process Art.

Le sue opere, realizzate con grandi piastre di metallo, unite in sequenza sì da formare foglie di notevole estensione, sono presenti in diversi Paesi, all'aperto e anche in importanti musei, tra i quali ricordiamo il Guggenheim Museum di Bilbao.


Viewpoint, opera di m. 9 x 13, realizzata in pannelli di acciaio dello spessore di 5 cm. del peso complessivo di 105 tonnellate, si trova a Dillingen/Saar in Germania.



Viewpoint  -  Scultura di Richard Serra .
Viewpoint - Scultura di Richard Serra - 2001

Te Tuhirangi Contour è una monumentale opera di m. 257 di lunghezza, m. 6 di altezza, cm. 5,1 di spessore, in acciaio Corten. Si trova in Nuova Zelanda nel parco della Gibbs Farm.



Te Tuhirangi Contour - Scultura di Richard Serra.
Te Tuhirangi Contour - di Richard Serra - 2003

Snake è un'altra delle opere più conosciute di Richard Serra, realizzata per l’inaugurazione del Museo Guggenheim di Bilbao nel 1997.

Nel 2005 Snake è stata unita ad altre sette opere commissionate allo scultore per creare l’installazione, interamente in acciaio, intitolata The Matter of Time per il Museo Guggenheim di Bilbao, di cui occupa l'intera sala più spaziosa.

Snake è visibile al centro del gruppo di opere, formata da tre enormi lame autoreggenti d’acciaio di cm. 5 di spessore, del peso globale di 180 tonnellate, disposte a creare un percorso curvo e ondulato.

Nonostante la loro ponderalità e imponenza, le otto opere, nel loro insieme, catturano il senso del movimento e dell'instabilità in una sfida alla forza di gravità, mentre l'acciaio appare duttile, malleabile come creta.



The Matter of Time - Composizione di otto opere di Richard Serra .
The Matter of Time - Composizione di otto opere di Richard Serra - Museo Guggenheim di Bilbao. Al centro Snake con le sue tre lamiere ondulate.

 
 
 

1 commento

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Ospite
31 ago 2024
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Interessante. Vi sono molte favole che parlano del Kelpie, creatura fantastica e malvagia.


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