top of page

AUTUNNO - Poesia di Vincenzo Cardarelli | di Belisario Righi

Aggiornamento: 30 mar



Ritratto fotografico di Vincenzo Cardarelli
Ritratto di Vincenzo Cardarelli




AUTUNNO

​​

Autunno. Già lo sentimmo venire

nel vento d'agosto,

nelle piogge di settembre

torrenziali e piangenti,

e un brivido percorse la terra

che ora nuda e triste,

accoglie un sole smarrito.

Ora passa e declina

in quest'autunno che incede

con lentezza indicibile

il miglior tempo della nostra vita

e lungamente ci dice addio.



ANALISI


AUTUNNO. Intrisa di malinconia e introspezione, si presenta come un viaggio attraverso i colori e le emozioni che il passaggio dall’estate all’inverno porta con sé, nel momento in cui la natura si prepara al riposo.

Cardarelli penetra nell’anima di chi osserva e vive questo cambiamento, facendoci partecipi di una riflessione profonda sul ciclo della vita, con un linguaggio semplice ma denso di significato, ma è soprattutto l’atmosfera di nostalgia e attesa che permea ogni strofa a rendere il lettore partecipe dell'avvento dell'autunno.

La stagione autunnale diventa simbolo di transizione, non solo per la natura, ma anche per l’esistenza umana, dove ogni fase è carica di ricordi e di emozioni e sentimenti ancora da esplorare.

Già lo sentimmo venire nel vento d'agosto, ci ricorda come il tempo con il suo perpetuo e lento incedere, ponendoci di fronte all'inevitabilità del cambiamento futuro, diventi prodromo di sistuazioni involutive, annunciate spesso con fragore: un brivido persorse la terra. E in questo susseguirsi di stati d'animo, condizionati e generati dal flusso del tempo, viviamo turbati, sperduti, come un sole smarrito in un cielo procelloso, mentre la giovinezza, il miglior tempo della nostra vita, tristemente si allontana da noi e lungamente ci dice addio.

AUTUNNO ha la capacità di evocare stati d’animo complessi, diventa porta d'accesso a una dimensione del vissuto umano che è universale, trascendendo il tempo e lo spazio. La melancolia, che morbidamente avvolge il testo ci pone di fronte alla stagione evocante un tempo di declino e morte apparente, creando un legame profondo tra l'uomo e il mondo che lo circonda, e ci immerge in un etere in cui tutto si confonde e diventa incerto e precario perché ci conduce consapevoli verso un epilogo che sappiamo essere inevitabile.

AUTUNNO è l'idealizzazione del Memento Mori, ahimè, mantra della nostra esistenza.


 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page